Dei delitti e delle pene. | Don Zauker
gegni assoluti
Dopo le polemiche di questi giorni siamo entrati in possesso di uno stralcio del Codice Penale Vaticano che ci mostra come, secondo la legge di Dio asservita e modulata su quella degli uomini, al giusto reato sia sempre commisurata la giusta pena.
Vi mostriamo alcuni esempi per una maggiore comprensione.
Trafugamento di lettere private di Sua Santità: arresto immediato.
Inculatio di bambini/e: occhiataccia.
Omicidio colposo e inquinamento ambientale con le radiazioni di Radio Vaticana: vite all’orecchio.
Riciclaggio di denaro: severa rampogna.
Ineleganza o non corretto abbinamento mantello/ parure/ scarpe/ calze:ergastolo.
Evasione fiscale: privazione del saluto per gg.10.
Crack finanziario:pazienza.
Crimini contro l’umanità e genocidio: a letto senza cena.
Spaiamento delle scarpette rosse di Sua Santità: impiccagione.
Concorso esterno in associazione mafiosa: sbuffo di disapprovazione e “tsk, tsk”.
Complicità con bande criminali, rapimento e occultamento di cadavere:sepoltura in Sant’Apollinare, ma cambiando l’acqua ai fiori solo un giorno alla settimana.
Apertura non autorizzata del pacchetto di Oro Saiwa di Sua Santità:garrota.
Circonvenzione d’incapace e abuso della credulità popolare:scappellotto.
Tavoletta del water alzata: bastonate sui coglioni.
Far seccare lo smalto di Sua Santità: crocifissione.
